SetOnCamera - Vito Zingale Photo

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SETTING ON
CAMERA PHOTO

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Recommended settings for different photographic scenarios
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SETTING ON CAMERA PHOTO
FOTOGRAFARE LA SUPER-LUNA (1/150 F10 ISO 200 FUOCO MANUALE)
Conoscere il momento esatto in cui la luna sorge e tramonta è indispensabile,  e ovviamente questo momento varia leggermente a seconda della posizione  geografica: esistono tuttavia applicazioni (Sun Surveyor) che ci aiutano, ma anche il  servizio meteo fornisce questo dato. Ad esempio al nord Italia la “super  luna” del 13-14 novembre sorgerà intorno alle 17:20 per tramontare alle  6:45 circa del mattino. Per scattare una foto alla luna servono ZOOM e CAVALLETTO. L'ideale è avere uno zoom da almeno 300  mm,meglio un 400 mm o un 800 mm (raggiunto con anelli di moltiplicazione).




LO STARTRAIL (30sec F2.8 ISO 1600 FUOCO MANUALE INFINITO)
Individua la stella polare e parti proprio da questa. La stella polare, infatti, è allineata sull’asse terrestre e questo determina un corretto centro di fuga. Imposta la fotocamera su uno stabile CAVALLETTO, in un ambiente buio e senza riverberi di luce. Utilizza questo setting TEMPI 20–35 secondi su scatto continuo, ISO 400/800 come punto di partenza per questo tipo di scatto. Evitate di scattare a 100 ISO. Messa a fuoco manuale all'infinito. Scattare in RAW per gestire meglio i file in post-produzione. Occorrono per un cerchio completo circa 400 scatti dist, con il telecomando a portata di mano inizia il tuo percorso di ripresa fotografica startranti tra di loro da 0.5 al massimo qualche secondo per far respirare il sensore. Le immagini prodotte potrai montarle tramite il software STARTRAILS.
LA VIA LATTEA (30" F2.8 ISO 3200 FUOCO MANUALE INFINITO)
Determinato il luogo ideale, montare la macchina si CAVALLETTO, oriantarsi a sud per individuare la via Lattea ed impostare i seguenti parametri. Il tempo di scatto e la posizione dalla quale fare le foto il resto sono parametri tecnici: GRANDANGOLARE T30" F2.8 ISO3200 in su, sulla base della regola del 600 (il tempo si determina dividendo il numero 600 per la lunghezza focale apparente dell’ottica), messa a fuoco su infinito.
FOTOGRAFARE I PAESAGGI (1/200 F11 ISO 100)
La prima regola, quella fondamentale, da seguire sempre quando si sceglie di fotografare un paesaggio, è quella di lavorare con la massima profondità di campo, impostando un diaframma compreso tra f/11 e f/16. Ridurre al minimo il rumore digitale, fotografando in condizioni di luce ottimali e ad ISO 100. Se proprio non puoi farne a meno, trova un punto d’appoggio dove posizionare la fotocamera. Se necessario utilizzare la tecnica del FILL-IN usando il flash, per compensare zone d'ombra vicine con zone molto illuminate lontane. Per i tempi fare riferimento alla REGOLA DEL RECIPROCO utilizzando tempi pari alla lunghezza della focale utilizzata, con la messa a fuoco manuale. Per il bilanciamento del bianco prova ad impostare la modalità ombra o cielo nuvoloso quando fai una fotografia di paesaggi. La foto tenderà ad avere una dominante “calda”, ma questo effetto è generalmente apprezzato di più dall’osservatore rispetto ad una foto troppo “fredda”.
FOTOGRAFARE IN NOTTURNA (1"-10" F2.8 ISO 100-600)
Per PANORAMA URBANO impostare un diaframma variabile tra F2.8-F4, tempi d'esposizione 1-10 sec, ISO 100-600 non oltre. In tal modo si ottiene uno scenario abbastanza fedele alla realtà e con eventuali strisciate di luci qualora transitino vetture durante l'esposizione.
LIGHT PAINTING (15"-30" F11-F22 ISO 100-200)
Di notte la gestione della luce cambia completamente e, grazie all’oscurità, possiamo scattare sfruttando il metodo “Light Painting“, ovvero dipingere con la luce. Questa tecnica potete sfruttarla in ogni modo con ogni luce, a partire dal traffico cittadino fino ad arrivare a una torcia puntata nell’obiettivo con cui disegnate soggetti a piacere. Vi basterà utilizzare un cavalletto, chiudere il diaframma in un valore compreso tra ƒ/11 e ƒ/22, tenere gli ISO piuttosto bassi e sfruttare un tempo d’esposizione compreso tra i 15 e i 30 secondi al fine di permettere un tratto migliore alla luce (esattamente come se si trattasse della pressione di un pennello sul foglio). Si può procedere creando degli effetti anche con una torcia dotandosi di un CAVALLETTO, un OBIETTIVO GRANDANGOLARE LUMINOSO, una TORCIA, un TELECOMANDO SENZA FILI, utilizzando i parametri sopra richiamati, giocando con la luce prodotta dalla torcia per scrivere durante lo scatto.
FILTRI ND1000
(Prossimamente)
LE MACRO
(Prossimamente)
Software per la gestione in camera del Focus Stacking
https://www.heliconsoft.com/HeliconRemoteHelp/italian/HeliconRemote.html
SALA POSA
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GOCCE D'ACQUA (Set 1 : 1/200 F2.8 ISO 100 Flash 1/16 potenza NG58)
SET 1 - Per fotografare una goccia d'acqua e congelarla nella sua forma, dovremo utilizzare dei tempi di scatto non inferiori a 1/200 sec, potenza del flash almeno a 1/16 e distanza della macchina a circa 60-70cm. Utilizzare un contenitore molto largo, per evitare di far vedere il bordo.
SET 2 - Con contenitore nero, sfondo bianco ad una distanza di circa 15 cm, e flash diretto sullo sfondo con angolo di circa 30° rispetto ad esso. Proviamo a scattare con le stesse impostazioni in macchina, prima con il contenitore quasi privo d'acqua e poi riempiendolo prima 3 mm per ottenere un effetto piatto e poi fino a circa 1cm per ottenere gocce e e rimbalzi più dinamici. Per la guida completa clicca qui.

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